Benvenuto Diventare soci della Fondazione

Diventare soci della Fondazione

De Finibus Terrae è una Fondazione di Partecipazione. Essa ha in comune con la fondazione “tradizionale” lo scopo non lucrativo ed il patrimonio destinato al raggiungimento di un obiettivo predefinito ed invariabile, fissato nell’atto costitutivo, ma si distingue dalla fondazione tradizionale in quanto i fondatori partecipano attivamente alla vita della fondazione, assieme ai soci partecipanti.

Diventare soci della Fondazione Parco Culturale Ecclesiale "De Finibus Terrae"

Il modulo organizzativo della fondazione di partecipazione consente la presenza contemporanea di enti pubblici quali le regioni, le province o i comuni, ma anche di soggetti di diritto privato, profit e non profit, coniugando in maniera ponderata le esigenze di pianificazione degli enti pubblici locali, le necessità di efficienza, efficacia ed economicità della gestione d’impresa e l’innovazione sociale delle organizzazioni prive di scopi lucrativi.

Per questo chiediamo a tutte le forze sane e attive del territorio di partecipare alla Fondazione, diventando Soci. Solo un grande partenariato territoriale può confidare di contribuire a emancipare il territorio dalle sue criticità e dipendenze ataviche. E realizzare obiettivi che, a prima vista, possono apparire molto ambiziosi.


Il Comitato dei Promotori può nominare Partecipanti Sostenitori a tempo indeterminato gli Enti, le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, italiane o straniere, che ne facciano richiesta ai sensi dell’articolo 4 del Regolamento e aderiscano alla Fondazione mediante l’attribuzione di beni e/o diritti al fondo di dotazione.

Nel caso di Enti PubbliciEnti LocaiiGAL e Università che intendano aderire alla Fondazione, ciò potrà avvenire con una formula di contribuzione che può consistere nella cessione o nel comodato d’uso di beni, nell’erogazione di servizi, nel distaccamento di personale, nella fornitura di impiantistica o comunque nella cessione di strutture logistiche e gestionali il cui valore non sia inferiore a 2.000,00 euro (duemila,00) se destinata al fondo di dotazione, oppure non inferiore annualmente a 1.000,00 euro (mile,00) se destinata al fondo di gestione.
In caso di necessità di perizia finalizzata a determinare il valore del bene o del servizio, questa sarà eseguita da un esperto nominato di comune accordo tra la Fondazione e il richiedente, a spese di quest’ultimo.

Nel caso di soggetti di diritto privato, imprese e fondazioni, la contribuzione è fissata in un importo non inferiore a 1.000,00 Euro (mille,00) se destinata al fondo di dotazione e non inferiore a 500,00 Euro (cinquecento,00) annualmente se classificata come contribuzione al fondo di gestione.

Nel caso di associazioni riconosciute e non riconosciute, nonché di imprese sociali o del settore creativo e culturale, aziende agricole che producono biologico, botteghe eque e solidali, cooperative e altre organizzazioni senza finalità di lucro, la contribuzione è fissata in un importo ridotto: non inferiore a 200,00 Euro (duecento,00) se destinata al fondo di dotazione e non inferiore a 100,00 Euro (cento,00) annualmente se classificata come contribuzione al fondo di gestione.

Nel caso in cui la contribuzione del soggetto richiedente fosse destinata al fondo di dotazione, lo stesso dovrà ulteriormente indicare nella domanda di adesione alla Fondazione di cui all’articolo 24.1) del Regolamento, anche il periodo temporale per il quale intende mantenere la qualifica di Partecipante.
Nei casi di conferimento in natura, il rapporto tra Fondazione e Partecipante sarà regolato da convenzioni nelle quali si dovranno determinare gli impegni e, in particolare, le modalità e le misure attraverso le quali il Partecipante fornirà competenze alle attività della Fondazione.