Una rete di Comuni costruttori di Pace

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Stimatissimi signori Sindaci,
siamo a scrivervi per condividere un’iniziativa che auspichiamo riscontrerà il massimo interesse presso le Vostre amministrazioni e comunità locali.

La Fondazione di partecipazione “Parco Culturale Ecclesiale De Finibus Terrae” opera nel solco delle orme di don Tonino Bello, attraverso la creazione di momenti di incontro, confronto, conoscenza, mutuo scambio, educazione e formazione sui temi della “convivialità delle differenze“: pace, diritti umani, cooperazione e fraternità.

Apice del nostro impegno, la realizzazione della “Carta di Leuca”, Meeting annuale dei giovani del Mediterraneo, che nel 2018 giunge alla terza edizione con l’ambizione di realizzare una marcia di pace che da Brindisi raggiunga la Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca (“De Finibus Terrae”) attraverso un cammino di 5 giorni cui parteciperanno centinaia di giovani da tutti i Paesi che si affacciano sul mare nostrum, insieme a centinaia di giovani pugliesi.

La partenza dalle colonne terminali della via Traiana avverrà domenica 5 agosto prossimo, con arrivo ad Alessano – sulla tomba di don Tonino Bello – previsto per giovedì 9 agosto. L’ultima tappa, in direzione del Santuario, riprende la tradizionale fiaccolata notturna di 11 km “Verso un’Alba di Pace”, con arrivo sul piazzale alle ore 7.00 per una preghiera interreligiosa.

INVITO ALLA MARCIA NOTTURNA “VERSO UN’ALBA DI PACE”

Questa terza edizione, tuttavia, non può non risentire delle parole pronunciate da sua Santità, Papa Francesco, che il 20 aprile scorso in visita pastorale ad Alessano ci ha incoraggiato a proseguire, con queste parole:
«Questa vocazione di pace appartiene alla vostra terra, a questa meravigliosa terra di frontiera – “finis terrae” – che don Tonino chiamava “terra finestra”, perché dal Sud dell’Italia si spalanca ai tanti Sud del mondo, dove i più poveri sono sempre più poveri mentre i ricchi diventano sempre più ricchi e sempre meno numerosi. Siete una finestra aperta, da cui osservare tutte le povertà che incombono sulla storia, ma siete soprattutto una finestra di speranza perché il Mediterraneo, storico bacino di civiltà, non sia mai un arco di guerra teso, ma un’arca di pace accogliente».

Don Tonino ci ha insegnato che l’Europa dev’essere una casa in cui Nord e Sud si aiutano, mentre l’attualità vede il cuore geopolitico dell’Europa spostato altrove, relegando il Mediterraneo a periferia irrilevante, quando non persino una barriera insormontabile o un cimitero di speranze.
Desideriamo presentare una Puglia e un Salento capaci di farsi ponti tra l’Europa e il Mediterraneo, luoghi della convivialità per la costruzione di un mondo dove la persona riscopre la propria dignità.

Giovani in cammino per la Carta di Leuca

Una Rete dei Comuni costruttori di Pace e di Convivialità tra i popoli del Mediterraneo

A questo fine, insieme ad un ampio partenariato territoriale, al Comune di Alessano, all’Ufficio nazionale di Pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana, Migrantes, Caritas Italiana, FOCSIV, Pax Christi e numerose altre istituzioni caritatevoli che lavorano per l’accoglienza e la fraternità, abbiamo immaginato di istituire una “Rete dei Comuni costruttori di Pace e di Convivialità tra i Popoli del Mediterraneo”.

La pace, come soleva affermare don Tonino, è un “impegno feriale e quotidiano”, che riguarda tutti e che si realizza attraverso piccoli gesti di comunanza e di condivisione.
Ciò disegna un percorso che non deve delegare la costruzione di Pace a dimensioni internazionali ma deve trovare negli Enti Locali dei presidi territoriali di primo livello, in termini di impegno educativo, sociale e civile.

CONDIVIDERE LA VISIONE DI UNA PUGLIA E DI UN SALENTO CHE SIANO PONTI DI PACE SUL MEDITERRANEO

Cosa chiediamo alle istituzioni locali e, in particolare, ai Comuni?
Ci permettiamo di chiedere anzitutto di condividere la visione di una Puglia e di un Salento che siano ponti di Pace sul Mediterraneo.
Impegnandosi a stimolare sui territori e presso le comunità locali iniziative di educazione alla Pace e al rispetto delle diverse identità del Mediterraneo, con diverse lingue, diverse culture, diverse sensibilità e diverse fedi religiose.

Chiediamo di aderire all’istituenda “Rete dei Comuni costruttori di Pace e Convivialità tra i Popoli del Mediterraneo“: un tavolo di coordinamento che assuma una dimensione protagonista nel disegnare azioni e percorsi di fraternità possibile.

E invitiamo tutti i Sindaci dei Comuni aderenti a partecipare con la propria fascia tricolore alla Marcia annuale “Verso un’Alba di Pace” (nella notte tra il 9 e il 10 agosto prossimi), per far sentire la voce dei propri cittadini nel proclamare la “Carta di Leuca”, appello dei giovani che si rivolgono ai grandi della Terra affinché l’impegno per la Pace diventi ogni giorno più concreto.

Saremmo onorati se ciascuno dei Comuni pugliesi cui ci rivolgiamo con questa istanza, potesse considerare l’opportunità di aderire.

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