Benvenuto Parco Naturale Costa di Otranto – Leuca e Bosco di Tricase

Parco Naturale Costa di Otranto – Leuca e Bosco di Tricase

L’area della Costa di Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase è un parco regionale della Puglia istituito con legge 26 ottobre 2006, n. 30. Dal 2008, il Parco è dotato di un Consorzio per la gestione, con sede nei pressi del castello di Andrano.

Il Parco nasce dalla forte volontà di tutelare un patrimonio naturalistico irripetibile, di elevatissimo valore scientifico e culturale, e anche dall’intento di valorizzare il territorio secondo un modello di sviluppo ecosostenibile che garantisca la tutela della biodiversità mentre promuove l’economia delle comunità locali di riferimento, attraverso il loro diretto coinvolgimento.

Parco naturale regionale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase

Siti di importanza comunitaria

Si estende su una superficie di 3227 ettari e con circa 57 km lungo la costa orientale Salentina rappresenta il più grande tra i parchi regionali istituiti nella provincia di Lecce. I comuni che ne fanno parte sono 12: Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Ortelle,Otranto, Santa Cesarea Terme, Tiggiano e Tricase.
Esso comprende alcuni Siti di Importanza Comunitaria (ai sensi della direttiva Habitat 92/43/CE): Costa Otranto – Santa Maria di Leuca (IT9150002), Boschetto di Tricase (IT9150005) e Parco delle querce di Castro (IT9150019).

Con la sua natura di Parco costiero, unico in Puglia, comprende alcune delle località turistiche più rinomate del Salento: un percorso affascinante e ricco di storia dal Capo di Leuca, limite meridionale della penisola, al punto più orientale d’Italia: il faro di Punta Palascìa ad Otranto.

Un’area che racchiude un patrimonio architettonico, culturale e ambientale di grandissimo pregio: la sua struttura geologica regala, infatti, oltre a paesaggi mozzafiato, caratterizzati dalla presenza di falesie e prati aridi, sorprendenti testimonianze di un passato che si perde nella preistoria.
I percorsi di attraversamento a servizio dei visitatori sono numerosi e differenziati: la strada litoranea che si snoda a strapiombo su un mare azzurrissimo lungo tutta la fascia costiera, i tipici sentieri delimitati dai muretti a secco, le “vie del sale”, e i suggestivi canaloni trasversali alla linea di costa.
Qui l’habitat rupestre si presenta particolarmente esteso, con un’incredibile concentrazione di endemismi botanici di rara bellezza: il Garofanino Salentino, il Fiordaliso di Leuca, il Fiordaliso Nobile, e il Veccia di Giacomini (solo per citarne alcune).

UNICO PARCO REGIONALE COSTIERO, RACCHIUDE UN IMMENSO PATRIMONIO DI BIODIVERSITà, di paesaggi e di culture

Agli amanti della fauna, il Parco riserva altrettante soddisfazioni: la migrazione durante il passo primaverile, l’osservazione di splendide specie rapaci, quali il gheppio, la Poiana, il Falco pellegrino.

Di particolare importanza è poi la fauna “nascosta”, delicato ecosistema che invita al massimo rispetto: molteplici le specie di chirotteri e le rarissime presenze di fauna acquatica negli ambienti bui e più interni delle principali grotte sommerse e semi-sommerse del Parco.

Anche la millenaria frequentazione antropica trova per queste vie straordinarie testimonianze: è il caso dei resti del paleolitico e del neolitico rinvenuti nella grotta Zinzulusa e nella grotta dei Cervi (qui, di rilievo l’eccezionale arte parietale).

Durante la visita al Parco, non sarà poi raro imbattersi nelle tracce di un passato più prossimo: pajare, masserie fortificate e torri dominanti il paesaggio, sino alle splendide ville nobiliari che tradiscono – nei loro multiformi stili – la vocazione di questa terra e la sua importanza strategica, da sempre crocevia di civiltà.
Sono proprio le stratificazioni storiche, segno del lavoro delle genti che hanno abitato e percorso questi luoghi, ad imprimere la forte caratterizzazione che tutti riconoscono al Salento.

Alla storia e alla natura del luogo si uniscono, poi, il radicato senso di ospitalità della gente e le tradizioni enogastronomiche che trasformano i sapori contadini in prodotti d’eccellenza per genuinità e gusto.

Per l’insieme di queste peculiarità, il Parco naturale regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase è una realtà da tutelare e, prima ancora, da vivere con una riscoperta sensibilità, una nuova consapevolezza, molto rispetto e molta cura.

Parco naturale regionale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase