Benvenuto Verso un’alba di Pace

Verso un’alba di Pace

UNA SILENZIOSA MARCIA NOTTURNA, A LUME DI CANDELA, SI SNODA SIMBOLICAMENTE DALLA TOMBA DEL PROFETA DI PACE DON TONINO BELLO FINO AL SANTUARIO DI LEUCA, CUORE DEL MEDITERRANEO.

Il Capo di Leuca e il suo Santuario, a sud del Salento, a sud della Puglia, a sud della penisola italiana, ma anche a sud dell’Europa che abbraccia il Mediterraneo. Da qui, dalla “fine delle terre“, come chiamavano questi luoghi gli antichi romani, crocevia millenario di culture, terra di accoglienza e di incontri, nasce un nuovo forte appello per la Pace.

Marcia notturna "Verso un'alba di Pace"

Un progetto che potrebbe apparire ambizioso, ma che è frutto di una comunità da sempre in cammino. Una comunità fortunata, che ha avuto tra i suoi pastori il servo di Dio, don Tonino Bello, che con le sue parole, le sue azioni, il suo esempio e la sua testimonianza ha consentito a intere generazioni di crescere nel desiderio di essere parte attiva di un cambiamento possibile.

L’ultima sera del Meeting internazionale, la silenziosa marcia notturna, a lume di candela, si snoda simbolicamente dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano fino al Santuario di Santa Maria di Leuca. Qui, alle prime luci del giorno, un momento di preghiera interreligiosa, la proclamazione della Carta di Leuca: l’Appello per la Pace redatto dai giovani nelle “Tende della Convivialità”, è sottoscritto con cerimonia solenne dalle massime autorità civili, militari e religiose, in diretta televisiva.

Un silenzioso cammino nel Salento, fino all'alba.

Il contenuto dell’Appello, ogni anno diverso e dedicato ad una tematica specifica, testimonia come una nuova cultura sia possibile, eliminando dalle nostre vitela violenza, l’egoismo e il razzismo.
Rivolgendosi ai governi e alle ONG dei Paesi partecipanti, il documento esprime orientamenti e proposte concrete, che sollecitano un’agenda di impegni volti a vincerele paure, rispettare i diritti di tutti e progettare un mondo senza confini, senza steccati e senza barriere.