Benvenuto via Sallentina

via Sallentina

La via Sallentina è una interessante direttrice che si estende per 162 Km, da attraversare in dieci giornate di cammino.
Una strada romana paralitoranea che congiungeva Taranto con i principali centri del Salento, per tutta la sua lunghezza, da Vereto a Vaste fino a Otranto: probabilmente un itinerario storicamente inteso come prolungamento della via Appia, su una preesistente strada dei Messapi che congiungeva le loro città più fiorenti.

Citata da Plinio e da Strabone, si ritrova descritta nel suo completo sviluppo nella “Tabula Peutingeriana”, con l’indicazione di tutte le stazioni e delle relative distanze, attraverso il cuore dell’Arneo, un territorio paesaggisticamente straordinario, tranquillo, a basso traffico veicolare, fittamente costellato di terrazzamenti, trulli e muretti a secco.

Per secoli è rimasta l’unica direttrice per raggiungere Taranto dal Salento ionico, ma sostanzialmente un tracciato di interesse locale, tagliato fuori dai grandi flussi commerciali e militari dell’epoca, finché le vicende storiche ne hanno determinato la scomparsa dal paesaggio e dalla memoria.

Le tappe della via Sallentina inserite nei Cammini di Leuca sono soltanto quelle del versante ionico: Vereto, Ugento, Alezio, Nardò, Manduria e Taranto.